Frurefinery – Produzione di ingredienti da sotto-prodotti frutticoli
I sottoprodotti dall’industria ortofrutticola rappresentano in Emilia-Romagna migliaia di tonnellate annue. che vanno prevalentemente a rifiuto, biodigestione e alle distillerie. Nel progetto Frurefinery sono messi a punto metodi di bioraffineria a cascata per l’estrazione sequenziale di tutti i componenti degli scarti (lipidi, proteine, fibra) in modo da ridurne il volume e massimizzare il valore, in un’ottica di sostenibilità ed economia circolare. Gli oli ricavati dagli scarti saranno valutati come materia prima alternativa per l’industria oleochimica. La biomassa residua verrà invece frazionata in proteine/peptidi, fibre solubili ed emicellulosa, per la produzione di ingredienti alimentari/nutraceutici e cosmetici.
In questo video ne parlano: Andrea Fuso, Francesca Bonzanini e Sonia Figuccia di Siteia.Parma e Stefano di Palma di Parma Is.
L'archivio non contiene elementi
Articolo Freshplaza del 28.04.2025